Se trovate un libro incustodito in un bagno pubblico o sulla balaustra di un ponte non è detto che sia necessariamente stato dimenticato dal distratto di turno; il più delle volte non è neanche un pacco bomba, ma è stato lasciato appositamente lì per qualche curioso come voi: è la pratica del bookcrossing o - se preferite - del Passalibro, nella traduzione italiana lanciata da Fahreneit, la celebre trasmissione di Radio Tre.
Un’iniziativa di cui ho sempre sentito parlare ma in cui non mi ero mai imbattuto in prima persona: oggi invece c’era questo libro verde abbandonato solo soletto sulla poltrona di un Eurostar. Lo apro e trovo un’etichetta: “Questo libro non è stato abbandonato nè dimenticato, ma messo a disposizione di chi vuole leggerlo. Non fermarlo! Leggilo e rilascialo dove vuoi! Su www.bookcrossing-italy.com inserendo il codice che trovi qui sotto puoi scoprire dove è stato e chi lo ha letto…”.
Non ci ho pensato su due volte e ho accolto immediatamente l’invito, scoprendo che il libro non ha ancora viaggiato troppo, anche se c’è una dedica datata 1941 ! Il libro è “La Cittadella” di A. J. Cronin. Non lo conoscevo.